Capitolo 2/10 COME MANNA DAL CIELO

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“COME MANNA DAL CIELO” ha realizzato uno share del 9,6% con un milione di telespettatori, risultando il programma più visto nella seconda serata tra tutte le reti italiane. Un ottimo risultato. Un ringraziamento speciale per la consulenza va a Angela Polacco e Federico Ascarelli. Un altro speciale ringraziamento al Ministero del Turismo Israeliano.

Ecco il secondo capitolo dello script. Le foto sono di Marina Ortona

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Capitolo 2

PER UN PIATTO DI LENTICCHIE

——–immagini di Gerusalemme 

Grafica: Gerusalemme

Don Cesare Pagazzi

“Noi siamo venuti al mondo e siamo stati accolti da due braccia che ci hanno abbracciato e da un  corpo che ci ha allattato, che ci ha nutrito. Legame affetto, nutrimento, sono due cose che vanno assieme e in genere quando non funziona l’uno, non funziona neanche l’altro.” 

————-immagini mercato di Gerusalemme 

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Grafica: Gerusalemme

mercato Mahanè Jehuda

Grafica: Yehudit Jehezkel – cuoca – Gerusalemme

“Io compro lenticchie rosse al mercato di Mahane Yehuda. Le sciacquo in acqua fredda 3 o 4 volte. Quando iniziano a bollire il rosso diventa giallo e a quel punto aggiungo le spezie. Metto anche del sale. Questa spezia si chiama curcuma…copro la pentola e la lascio bollire.” 

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Grafica e voce speaker:

Bibbia – Genesi 25, 29-34

Una volta Giacobbe

aveva cotto una minestra;

Esaù arrivò dalla campagna

ed era sfinito.

Disse a Giacobbe:

“Lasciami mangiare un po’

di questa minestra rossa,

perché io sono sfinito.”

 Roberto: (da Gerusalemme)

UNO DEI PIATTI PIÙ FAMOSI DELLA BIBBIA È IN REALTÀ UN PIATTO POVERO, UN PIATTO DI LENTICCHIE, PER LA PRECISIONE SI TRATTA DI LENTICCHIE ROSSE.

ANCORA OGGI SI USA DIRE: TI SEI VENDUTO TUTTO, TI SEI GIOCATO TUTTO PER UN PIATTO DI LENTICCHIE.

ESAÚ E GIACOBBE SONO FRATELLI GEMELLI, SONO FIGLI DI ISACCO, FIGLIO DI ABRAMO. GEMELLI SÌ, MA IL PRIMO NATO È ESAÙ.

IMG_8412ESAÙ HA TUTTI I DIRITTI DELLA PRIMOGENITURA.

Grafica e voce speaker:

Bibbia – Genesi 25, 29-34

Giacobbe disse:

“Vendimi subito la tua primogenitura.”

Rispose Esaù:

“Ecco, sto morendo:

a che mi serve allora

la primogenitura?”

Giacobbe allora disse:

“Giuramelo subito.”

Quegli giurò e vendette

la primogenitura a Giacobbe.

Giacobbe diede a Esaù il pane

e la minestra di lenticchie;

questi mangiò e bevve,

poi si alzò e se andò.

A tal punto Esaù

aveva disprezzato la primogenitura.

grafica: Moshe Basson – Gerusalemme – cuoco – specialista in cucina biblica 

“E’ una lunga storia. Anche io preparo questa zuppa di lenticchie rosse. Una volta cotta però le lenticchie diventano gialle. Non sono più rosse. Molti clienti se la prendono con me: Moshe, tu ci hai imbrogliato! 

———-(immagini e effetti, Basson cucina, poi ricomincia a parlare) 

Diversi studiosi si chiedono come mai questa zuppa descritta come rossa, poi una volta cucinata non è più rossa. Escludono che la Bibbia possa contenere errori. Ogni parola ha il suo preciso significato. 

Esaù pretese da Giacobbe di avere subito la zuppa, quando non era ancora del tutto cotta e non aveva ancora cambiato colore. 

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Don Cesare Pagazzi

Non gli interessa il legame, la primogenitura, ma gli interessa il cibo, la fretta di alimentare, di onorare un bisogno. Ma non tenendo assieme questi elementi, Esaù perderà un bel po’ 

——–immagini e effetti, Yeudith mentre cucina

Yeudith Jehezkel – cuoca – Gerusalemme 

“Secondo me Esaù voleva semplicemente mangiare. Aveva fame e voleva del cibo.  Non pensava se quello che stava facendo era una cosa buona o cattiva. Gli mancava del cibo e quando vide le lenticchie era semplicemente affamato e mangiò. Non pensava che a questo.” 

Don Andrea Ciucci

Il desiderio nasce dalla pancia, nel senso più tecnico del termine, nasce dal profumo. L’acquolina in bocca nasce innanzi tutto per la vista e poi per l’odorato. Quel racconto ci mette davanti quanto è forte il desiderio e quanto sentiamo la debolezza del non riuscire neanche a dire:  no ma che sto facendo? ma è proporzionato?

   

Moshe Basson

“Sembra che Giacobbe avesse una sua ricetta segreta per realizzare questa famosa zuppa, ma noi la conosciamo, ed è proprio così che io oggi la preparo. 

Giacobbe, a parte, preparava, aglio, peperoncino, del coriandolo: il tutto soffritto in una bella quantità di olio d’oliva. Questo soffritto si deve aggiungere in ultimo alla zuppa di lenticchie ed è così che questa zuppa diventa irresistibile.” 

——————-Basson cucina—–cambio musica

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